Arezzo - Ente Mostra Valtiberina Toscana - Artigianato Artistico Tradizionale

MOSTRA MERCATO dell'ARTIGIANATO
della VALTIBERINA TOSCANA

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I Comuni - Arezzo

Al margine di una conca, punto d'incontro tra il Valdarno Superiore, la Vadichiana e il Casentino, Arezzo è una luminosa città collinare che ha conservato buona parte del fascino medievale. Risiedono ad Arezzo 94.052 abitanti (45249 maschi e 48803 femmine, rilevati al Febbraio 2004), un terzo dei quali insediati nei numerosi centri abitati del territorio comunale, che misura kmq. 384.53. Da segnalare, tra questi ultimi, centri di antico insediamento (Venere, Ponte Buriano, Campoluci, Rondine, Giovi, Antria, Bagnoro, Vitiano) e poli che hanno conosciuto, in epoca recente, un consistente sviluppo residenziale (Chiassa Superiore, Ceciliano, Palazzo del Pero, Olmo, Rigutino, Battifolle, Indicatore, Quarata). La situazione demografica è stabile, dopo aver registrato, nel corso dei passati decenni, un marcato fenomeno di immigrazione.

La visita della città parte da Piazza San Francesco, cuore di Arezzo, sulla quale si affaccia l'omonima chiesa. Di origine duecentesca, la Chiesa di San Francesco subì nel XIV secolo profonde trasformazioni che la adeguarono ai sobri canoni del gotico francescano. Al suo interno conserva un patrimonio pittorico straordinario: il coro è adornato dalla "Leggenda della Croce" di Piero della Francesca, maestro del rinascimento fiorentino. La cappella Guasconi, a destra del coro, è interamente affrescata da Spinello Aretino, mente la cappella Tarlati conserva un'"Annunciazione con profeti e santi" di Neri di Bicci.

Proseguendo lungo la strada che conduce al Duomo, si incontra la Pieve di Santa Maria, superbo esempio di architettura romanica innalzata nel XII secolo. Alle sue spalle si apre una delle più scenografiche e suggestive piazze italiane, Piazza Grande, palcoscenico insostituibile della "Giostra del Saracino", la più celebre festa tradizionale aretina, dove la prima domenica di settembre si rievoca un torneo cavalleresco medievale. Il Duomo di Arezzo sorge sulla sommità di una bellissima scalinata del Cinquecento: una poderosa costruzione gotica (XIII sec.) incorniciata da una facciata moderna, realizzata solo nel 1914. Le splendide vetrate che danno luce alla cattedrale, sono opera del pittore cinquecentesco Guillaume de Marcillat, autore anche di numerosi affreschi. Vero e proprio forziere, il Duomo di Arezzo, ospita anche la "Maddalena" di Piero della Francesca, opere pittoriche del Vasari e le preziose maioliche di Andrea Della Robbia che adornano la Cappella del Soccorso.

Percorrendo via Madonna Laura si raggiunge la Chiesa di San Domenico che conserva un inestimabile Crocifisso del Cimabue (XIII sec), dipinto su tavola e collocato sull'altare maggiore. Poco distante è visitabile la Casa del Vasari, edificata nel XVI secolo per l'artista aretino. La Casa testimonia ancora della bottega tipica dell'artista rinascimentale e al suo fianco sorge oggi il Museo Vasariano. Tornando verso Piazza San Francesco, merita una visita la Badia, luogo di culto benedettino edificato nel 1200 ed ampliato dal Vasari nel Cinquecento. Poco distante dalla stazione si trova il Museo Archeologico Mecenate, chiuso dentro l'anfiteatro romano risalente al II secolo d.C. Ospita collezioni che testimoniano dal Paleolitico all'Età del Bronzo, dal periodo etrusco all'epoca romana.