Ente - Ente Mostra Valtiberina Toscana - Artigianato Artistico Tradizionale

MOSTRA MERCATO dell'ARTIGIANATO
della VALTIBERINA TOSCANA

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L'ente Mostra

L'Ente Mostra Valtiberina Toscana è nato nel 1975, in perfetta coincidenza con l'inizio della manifestazione per la quale da sempre lavora. E ovviamente il suo operato è stato determinante per le fortune, i successi e soprattutto la crescita di livello che l'hanno accompagnata nel corso di questi 38 anni. L'Ente Mostra è insomma il motore principale, l'artefice numero uno della grande esposizione di prodotti artigianali che ha in Anghiari la sua sede naturale e insostituibile. Spetta pertanto a chi la presiede e al direttivo il compito di dettare tempi e linee operative per poter offrire di edizione in edizione quel qualcosa in più di nuovo, di originale e persino di accattivante e per fare in modo che la parentesi da vivere nel borgo medievale di Anghiari non si limiti alla pur sempre piacevole passeggiata lungo l'itinerario che fa scoprire nella circostanza anche gli angoli più defilati, perché comunque in quel periodo di inizio primavera rifioriscono anche fondi e spazi che nell'arco dell'anno sono poco utilizzati o fungono da semplici rimesse.

Il contesto logistico appropriato e l'intenzione sempre maggiore di valorizzare soprattutto la manualità e l'abilità dell'artigiano di tutti i settori stanno a dimostrare che l'Ente Mostra lavora soprattutto per diffondere un pezzo importante del patrimonio artistico-culturale ed economico di tutta la Valtiberina. Che ad essa appartiene per storia e tradizione. Al fine di raggiungere questo obiettivo, l'Ente dà il via con il giusto anticipo, ogni anno, alla campagna pubblicitaria su scala nazionale attraverso manifesti, depliant illustrativi, cartellonistica stradale nel centro Italia, spot radiofonici e televisivi, quotidiani, riviste specializzate e inserzioni nelle principali manifestazioni.

Ad Anghiari, l'Ente Mostra riserva il giusto spazio a tutti i mestieri, da quelli classici (pensiamo al restauro del mobile antico, all'oreficeria, alla tessitura e alla lavorazione di ferro, legno e pietra) a quelli purtroppo in via di estinzione, ma anche a produzioni particolari e originali (vedi candele e decorazioni con fiori secchi ed essenze) e a quelle di realtà artigiane sparse in tutto il mondo.

Due le finalità che negli ultimi tempi sono portate brillantemente a compimento: la selezione degli espositori in base alla qualità del prodotto offerto - dal momento che sul piano quantitativo si vuole confermare il numero standard di 65-70 aziende – e un'attenzione speciale verso le mostre collaterali, altro elemento di forza della kermesse. Una Mostra Mercato che diventa sempre più di valenza nazionale senza perdere i suoi connotati tipici e il suo stretto legame con la vallata in cui si svolge: è questo il traguardo che ha raggiunto l'Ente Mostra, presieduto nel biennio 1976-77 da Francesco Testerini, al quale è succeduto Piero Calli dal 1978 al 2002. Dopo la lunga parentesi di Calli, timone in mano a Ivo Polendoni negli anni 2003 e 2004 e dal 2005 al 2012 a Domenico Gambacci.