STORIA
La Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana
- appuntamento ultratrentennale a cavallo fra la fine di aprile
e l’inizio di maggio, che impreziosisce ulteriormente il già
suggestivo e integro centro storico di Anghiari - costituisce in
assoluto uno fra gli eventi più qualificanti dell’anno per
l’intero comprensorio, perché diventa la vetrina ideale per la
promozione di un comparto che da sempre ha esercitato un peso
preponderante nell’economia di questo territorio. Non a caso, il
progetto in fase di relazione denominato “Valtiberina, la Valle
dell’Artigianato”, sta a ribadire in pieno quella che da sempre
è la vocazione della zona; una vocazione che oggi gli affiliati
delle due organizzazioni di categoria, Cna e Confartigianato
Imprese, vogliono rispolverare e ripristinare al meglio,
abbinando al fondamentale capitolo della produzione di qualità
quello altrettanto importante della promozione. Un artigianato
che significa esaltazione della manualità fino a trasformarla in
arte vera e propria: questo il valore aggiunto della tradizione
radicata in Valtiberina. E la mostra di Anghiari - articolata
all’interno dei fondi situati lungo le strade, i vicoli, le
piazze e gli angoli di uno dei borghi più belli d’Italia con
tanto di bandiera arancione - non è altro che l’occasione per
dare visibilità a tutti i settori dell’artigianato, unendo in
ultimo a quello di provenienza locale anche alcune eccellenze di
varie regioni d’Italia. In questa cornice unica costituita dalle
botteghe del borgo medioevale, la kermesse vede in prima linea
l'Ente Mostra Valtiberina Toscana, con la collaborazione del
Comune di Anghiari, dell'Associazione Pro Anghiari, della
Cooperativa Anghiari Vecchio, di Confartigianato Imprese Arezzo
e di Cna.
Nata proprio per volontà di queste associazioni nel 1975, la
mostra non ha soltanto il valore di una mera passerella di
prodotti, ma intende esaltare quel lavoro quel “know-how”
tipicamente artigianale che in Anghiari da secoli aveva trovato
ampio risalto, come testimoniano gli antichi mestieri degli
armaioli, dei vasai, dei lavoratori del guado e degli
intagliatori del legno. E’ uno dei segreti, assieme alla
bellezza delle iniziative collaterali e alla crescita
complessiva di livello fatta registrare nel corso degli anni,
che spiega come ogni volta ad Anghiari – nella decina di giorni
in cui si svolge – la mostra riesce sempre ad attrarre oltre
40000 visitatori.
La manifestazione gode dei patrocini della
Provincia di Arezzo; della Camera di Commercio, Industria,
Artigianato e Agricoltura di Arezzo e della Comunità Montana Valtiberina Toscana (che oltre agli obiettivi legati alle
risorse attuali e potenziali delle zone montane ha per statuto
anche quello di sostenere le iniziative di natura economica
idonee alla valorizzazione di ogni tipo di risorsa), nonché del
supporto della Banca di Credito Cooperativo di Anghiari e Stia,
che si dimostra sempre attenta e sensibile alle realtà del
paese.
La Mostra Mercato dell'Artigianato diviene infine un
riferimento per verificare problemi e risorse di un settore
economico che in Valtiberina non può scindersi dalla qualità
costruttiva ed estetica del prodotto. In una terra che, lo
ricordiamo, ha visto nascere Piero della Francesca e
Michelangelo Buonarroti e nella quale hanno lavorato numerosi
artisti (da Luca Signorelli a Raffaello, dal Rosso Fiorentino
fino ad Alberto Burri, maestro dell'astrattismo), il binomio
arte-artigianato prosegue attraverso l'attività didattica
dell'istituto statale d'arte di Sansepolcro e Anghiari, ma anche
attraverso le tante mostre e iniziative collaterali che animano
l'importante rassegna di primavera.
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