Pieve Santo Stefano - Ente Mostra Valtiberina Toscana - Artigianato Artistico Tradizionale

MOSTRA MERCATO dell'ARTIGIANATO
della VALTIBERINA TOSCANA

FacebookTwitterYoutubePinterestGoogle

I Comuni - Pieve Santo Stefano

Il territorio del comune di Pieve Santo Stefano, nell'alta Val Tiberina, si estende per 155,77 kmq occupando una zona a carattere prevalentemente montuoso sullo spartiacque appenninico. Fu originariamente un centro feudale, quindi un viscontado; divenne poi sede di podesteria e capoluogo di vicariato; con la riforma leopoldina fu eretta in comunità autonoma.

Data la sua ubicazione in una zona prevalentemente montana, Pieve Santo Stefano traeva profitto, in passato, dall'allevamento del bestiame (soprattutto ovino e suino) e dallo sfruttamento delle risorse del bosco (legname all'utilizzazione e al commercio del quale la popolazione era dedita già da molti secoli, castagne, noci e nocciole, ciliege, mele, corbezzole, lamponi e carbone vegetale). Nell'Ottocento operavano sul territorio tre tintorie e quattro gualchiere per la lavorazione della lana (attività già fiorente nel Quattrocento, seppure con prodotti di poco pregio), una fabbrica di cappelli di pelo e una cartiera; venivano inoltre prodotti chiodi e strumenti agrari in ferro e legno. Se l'economia attuale è in maggioranza rivolta al terziario (essendo tra l'altro il comune sede di enti forestali), vi sono anche varie aziende artigiane e industriali, le maggiori delle quali nei settori metallurgico, delle fibre ottiche, delle confezioni e della lavorazione del legno. L'agricoltura, malgrado l'esodo del dopoguerra dalle campagne, conserva comunque una certa parte nell'economia locale con la produzione di cereali, uva, foraggi e ortaggi, mentre discreto è il patrimonio zootecnico (bovini e ovini). Un buon rilievo ha il movimento turistico estivo.

La popolazione totale del comune raggiunge, nel 1991, le 3.338 unità, con una densità di 21 abitanti per kmq. Per quanto riguarda le epoche precedenti la popolazione totale era scesa dalle 1.485 unità del 1551 alle 1.078 del 1745; nel 1830, risiedevano nel comune 3.481 abitanti saliti a 4.690 nel 1881 e a 5.753 nel 1936. Dal 1951 calo della popolazione comunale è costante: ammontava a 5.458 unità: nel 1951, scendeva a 5.197 unità al censimento del 1961 e ancora di più a quello del 1971 con 4.226 unità; nel 1981 il comune registrava 3.578 abitanti.

Il comune di Pieve Santo Stefano è decorato di croce di guerra al valor militare per il comportamento e il sacrificio delle sue popolazioni durante la lotta di Liberazione.

STEMMA

D'argento al castello di due torri, al naturale, fondato sulla pianura, sostenente una figura di Santo Stefano tenente nella mano destra una bandiera e nella sinistra un ramo di palma. In un sigillo antichissimo, relativo alla comunità di Pieve Santo Stefano, si trova riprodotto un ponte a tre archi gettato sul Tevere e fiancheggiato da torri. Il vecchio sigillo riproduceva la primitiva struttura dell'opera sormontata dalla figura del protomartire Stefano, patrono della comunità. Il santo sosteneva con la mano sinistra l'antica bandiera del comune, di colore turchino. Non poche alterazioni sono intervenute nel corso degli anni a modificare il disegno originale.